sabato 17 aprile 2010

L'evoluzione degli Otaku e delle stanze Moe Moe

Com'è cambiata la stanza di un otaku nel corso di questi ultimi 30 anni?
A questa domanda risponde il blog di Newtype, che attraverso degli schizzi rappresenta come la stanza di un vero otaku sia cambiata nel corso dei decenni, dall'epoca dei robottoni sino all'affermazione del Moe Moe Kyun.
Nel corso degli anni la stanza di questa sub-cultura tanto amata dai fan stranieri è cambiata a poco a poco. Iniziamo l'analisi partendo da com'era la stanza negli anni '80, e più precisamente con La stanza Otaku 1985.


La stanza 1985
Come si vede bene anche dall'immagine, questa è l'epoca cardine dei videogiochi stile NES e Sega e del video registratore.
Nel disegno possiamo ritrovare anche i gira-dischi (ormai quasi inutilizzati) ed i poster ed i modellini delle serie cardine di quegli anni, tra cui si vede chiaramente Lamù.

La stanza 1995
A distanza di 10 anni ritroviamo sempre il modellino di Gundam a salutare chi entra nella stanza, ora accompagnato anche da altri modellini (o per meglio dire peluche). Anche i videogiochi si sono evoluti, mandando via il gira-dischi a favore dei primi impianti stereo per i televisori (che da noi si sono visti solo più avanti...).
Penna e matita sono ormai rimpiazzati da un Personal Computer, ed il taglio dei capelli anni '80 è stato modificato in favore di un taglio più "alla giovane".

La stanza 2010 attuale
Siamo in piena Moe Moe Kyun Mania, quindi tutto viene abbandonato in favore di questo credo.
Niente più Gundam, ormai tutti è Moeizzato: dakimakura sul letto per dormire con la propria dea, peluche ovunque per abbracciarla in ogni momento, laptop per guardare le sue immagini ed i suoi video ovunque, ed un computer fisso alla giapponese capace di caricare interi episodi in pochi episodi.
Anche i videogiochi si sono evoluti, ed i vecchi Sega e NES sono rimpiazzati da xBox (ovviamente per iDOLM@STER) e simili, ed il vecchio televisore è stato rimpiazziato da un fedelissimo piatto 16:9.
Sicuramente la migliore delle tre epoche.

Non sempre però è possibile avere quest'ordine in stanza, ed a questo serve un video esemplificativo che mostra una vera stanza otaku anni 2010.

Trovo la notizia:

1 commento:

  1. L' ultimo... XD facilmaente intuibile. Ovviamente questa è la parte più degenerata. XD Il fatto come detto è che prima la cultura otaku n era basata su prodotti per un pubblico variegato. Poi prima con gli OAV e poi con certe serie TV si è finito per farne appositamente per loro di dubbissimo gusto! Mah!

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